Ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Catona premiati al concorso “La Forza del Dono”
Di Felice Francesco Delfino – Ci sono parole che sembrano semplici e invece contengono un universo. Una di queste è dono. Non il regalo acquistato in un negozio, non l’oggetto confezionato con carta colorata e fiocchi. Il dono autentico è qualcosa di più profondo: è il tempo che si offre, l’ascolto che si concede, la mano tesa a chi è rimasto indietro. È il coraggio di esserci per gli altri.
Da questa riflessione è nato il concorso “La Forza del Dono: piccoli gesti che cambiano il mondo”, promosso dall’Associazione Nuova Solidarietà – ODV per l’anno scolastico 2025-2026 e rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Un’iniziativa che ha saputo coinvolgere centinaia di studenti, chiamati a raccontare attraverso parole, immagini e creatività il significato della solidarietà, del volontariato e della gratuità. Un messaggio semplice e rivoluzionario allo stesso tempo: bastano piccoli gesti per rendere migliore il mondo che abitiamo.
La commissione esaminatrice, composta dal professor Salvatore Chiricosta, dalla professoressa Giuseppina Postorino, dalla professoressa Franca Catalano Musolino e da Natalina Laganà, ha dovuto affrontare un compito non facile. Gli elaborati presentati si sono distinti per sensibilità, originalità e maturità espressiva, rendendo particolarmente complessa la scelta finale.
Particolarmente apprezzata è stata la poesia “La magia delle cose semplici”, composta dalla classe V A del plesso di Villa San Giuseppe capace di trasformare la quotidianità in una lezione di umanità e di ricordare come la generosità non abbia bisogno di grandi gesti per manifestarsi.
Per la sezione grafica è stato assegnato un premio ex aequo alle classi IV C. e V A Da una parte un elaborato plastico raffigurante un albero, simbolo della vita che si rinnova e dona frutti come gioia, amore, sorrisi ..dall’altra il cartellone “una scatola di doni” che coglie i vari aspetti del dono che si svolge in forma circolare richiamando il movimento dell’amore capace di raggiungere il cuore di tutti.
«La solidarietà è un coro in cui ogni voce conta», ha ricordato il presidente dell’associazione, Fortunato Scopelliti,
I Vincitori della Scuola Secondaria di I grado, sono stati per i testi: Aurora Mangano, classe I C, con una poesia che ha messo in luce i ritmi frenetici della vita quotidiana che spesso ci impediscono di soffermarci a cogliere i bisogni dell’altro.
Per la sezione disegno/fumetto: 7 alunni della Classe II A, con un fumetto originale, creativo e realizzato con le risorse multimediali.
Il concorso ha rappresentato molto più di una semplice competizione scolastica. È stato un percorso educativo che ha insegnato ai ragazzi a guardare oltre sé stessi, a riconoscere il valore dell’inclusione, a contrastare bullismo, indifferenza e solitudine attraverso la forza disarmante della gentilezza.
Perché il dono, quello vero, non si compra e non si vende.
Si vive.
E nei disegni, nelle poesie e nei sorrisi dei ragazzi dell’Istituto comprensivo di Catona, quella lezione è apparsa chiara a tutti: anche il più piccolo gesto di bene può cambiare il destino di una persona e, forse, rendere migliore il mondo intero.
