Il Centro d’ascolto di Nuova Solidarietà intitolato a Don Iachino

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L’Arcivescovo di Reggio Calabria S.E. Fortunato Morrone ha suggellato un momento dall’alto valore simbolico e soprattutto di riconoscenza, per una figura che è sempre stata vicina al percorso sociale di Nuova Solidarietà, seguendo con amorevole attenzione i passaggi che l’ hanno resa un punto di riferimento per il territorio e per il terzo settore.

Venerdì 17 luglio presso la Casa della Solidarietà “Pasquale Rotatore”, è stata celebrata una Messa in memoria di Don Antonino Iachino, amico e guida spirituale dell’Associazione Nuova Solidarietà.

A due mesi dalla sua morte, alla presenza dei familiari, il momento è stato l’occasione per intitolare il servizio del Centro d’ascolto dell’associazione, nato grazie alla guida e al sostegno umano e pastorale proprio di Don Iachino.

Nuova Solidarietà con un gesto concreto ha voluto riconoscere a Don Nino e alla sua memoria, quella testimonianza autentica di fede e di carità verso gli ultimi che ha caratterizzato la sua vita, non solo attraverso l’impegno pastorale, ma anche per la sua costante prossimità a quelle realtà associative, come Nuova Solidarietà, impegnate ad alleviare le pene dei più bisognosi

La Commemorazione di Don Iachino ha ricordato il valore del suo impegno in Caritas e il valore di una fede che si è fatta prossimità.

Nel corso della Santa Messa del 17 luglio 2026, dedicata alla memoria di Don Iachino, morto il 13 maggio, è stato ricordato il profondo segno lasciato dal sacerdote attraverso il suo instancabile servizio nella Caritas. La sua missione ha rappresentato una concreta testimonianza di fede, capace di rispondere non solo ai bisogni materiali, ma anche a quella fame più profonda che abita il cuore dell’uomo.

La celebrazione ha richiamato il messaggio della Magnifica Humanitas: il lavoro, la solidarietà e la dignità della persona sono strumenti attraverso cui costruire una società più giusta e fraterna. L’essere umano, infatti, non vive di solo pane, ma ha bisogno di amicizia, vicinanza, ascolto, cultura e speranza.

Offrire relazioni autentiche, promuovere i valori, sostenere lo studio e favorire la crescita culturale significa nutrire l’anima delle persone e contribuire a una comunità più umana. È questo il lascito di Don Iachino: un invito a percorrere ogni giorno la strada della santità attraverso il servizio, la carità e l’amore verso il prossimo e tutti noi abbiamo di certo fame, fame di prossimità.

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